martedì 9 giugno 2009

ioamociocheodio

non parto bene perché il cd l'ho lasciato a milano e ascoltato from ipod non è la stessa cosa.
by the way come ha detto qualcuno che adoro vasco è diventato un signorino. quantomeno va apprezzato per la coerenza, molto meno per la sua capacità di fare una cazzo di lavatrice. vasco è dimagrito e si è alzato, ché se fai sport cresci prova ne è la maglietta cortina. vasco non beve e messaggia alla tipa che non se lo caga mai. ah ma io ne conosco di coppie così. vasco non è mica come dente che invece si imbosca appena fuori dal magnolia e limona duro a caso mentre passano canzoni dal cd di non è la rai. e io urlo vi mancano la piscina e l'auricolare e lo zainetto e siete perfette. dente peraltro si trucca gli occhi e non si ricorda mai la storia di vera che mentre fa cose dietro il camioncino delle rizla sente un mazzolino e scappa sotto al palco.
sono andata al miami per samuel katarro.
ovviamente non l'ho visto manco di striscio. non ho fumato mai sigarette. nemmeno quella passata da vasco, nemmeno la canna imposta. perché poi io le lecco. beh.
sono andata al miami con le lacrime agli occhi e poi è finita che ero tra i due fuochi sopracitati con musso che conosce tutti ma io non riesco a parlare bene con la mia ossessione vivente. per fortuna avendo fatto picnic di ore costruiti in modo tale da non riuscire ad alzare il tasso alcolico nemmeno con una damigiana di lambrusco. tre giorni di magnolia e passa la paura. pogo duro per i ministri, inverosimiglianza. super elastic moscetti. julie's bravi ma non commento il pubblico anche se ero certa che. che ci saresti stata. uh. sfigata. sfigataaaa. ma ero certa ci saresti stata.
bancarelle prescindibili cocktail con giunte infinite ma mai bastanti. paranoie e colli bagnati da lingue immaginifiche. scena migliore the winner is un genio che dice a dente ah ma tu sei vasco e lui ride e pensa macccheccazzomenefotteameanchestaseracihognocca. scena peggiore alla fine in cui il dj set è degenerato in cori inutili tranne quello aizzato dalla sottoscritta ma che ha raccolto adepti da ogni dove e recitava così: pastore! scemo scemo scemooooooo
alla fine la fine non c'entrava nulla col miami col magnolia con pastore (o forse con pastore sì) con vasco con canali con le bancarelle ma c'entrava con la tombola e l'atmosfera da festa dell'unità nell'aerea cibo. all'improvviso l'incoscienza se la prendono tutti con un loser cosmico (spero sul tubo ci siano video, io ero troppo sui lampioni per poterne fare) compresi luci bassista dei 3 allegri dente figaoccasionale di dente tutti noi della crew più gente che secondo me semplicemente non ce la faceva più. voglio sottolineare che la battuta HAI L'X FACTOR che ha fatto tanto ridere vaschetto era mia non di chris. sia chiaro. come sono timidella, che tenerezza.
voglio anche ribadire che quelli lì del magnolia la devono piantare di mettere il cd del tempo. anche perché non c'era nessuno lì con me che capisse cos'è il cd del tempo e ciò non è stato affatto giusto. sareste persone migliori se foste cresciuti al tempo. o fuori dal tempo, in macchina. perché poi io non pagavo mai ma mi rompevo in sala metal col mio ex e facevo i giri e limonavo random.

tutto procede come non è mai proceduto per 24 anni. la vita scandita dai soli impegni musicosi. non ho filtri di impegni altri. non ho bisogno che di liquidi chiari. finire la dannata fiaschetta. ripassare mentalmente le frasi da turista dello shopping. decidere outfit. mi vesto sempre di nero, solo di nero. sempre più bionda. sempre più sbronzastronza. perseverare nel dire no a tutte le persone inutili. che già bisogna combattere le canzoni inutili e non sai come sia difficile quando si alza la temperatura. non ricordo l'ultima volta che ho partecipato al tormentone estivo. democrazia musicale. scrivo sempre pochissimo e ho disimparato a leggere. uso please kill me come fermaporte in una casa che di porte non ne ha. tu giustamente dici di pensare che sia un'alcova. con le zanzariere superficiali e poster incorniciati di memorie ritorte.
ho sempre l'ansia. fatico a distinguere il giorno dalla notte la realtà dal sogno il salato dal dolce il buono dal cattivo. mi sento come dopo la lacuna. brama di certezza che non conoscerò mai.
per cui ringrazio sempre dio che mi ha fatto troppo poco intelligente.

ti scrivo che sono seriamente e serialmenteferialmente preoccupata perché nonostante mi sia iscritta al grupppo su fb per disintossicarmi dalle canzoni di vasco brondi in realtà non è che stia funzionando molto eh. però tempo due anni e nessuno se lo cagherà più come gli scisma e allora mi amerà, ti dico. e mi rispondi guarda come è messo canali, non c'è margine di miglioramento, mi dici. e mi dici, vale sono preoccupata per lui e per te.
come primo miami posso solo dire che ho speso poco e ciò è buono (al contrario di ciò che farò con la doppietta al fake rockindro next weekend) e che nonostante l'edizione in forse a livello metereologico e astrale e gli appalti e i subappalti delle nostre lune storte valeva la pena di per fare un'andata al telefono con mia madre e dirle "scusa richiamami dopo ché adesso sto cantando" e un ritorno in 5 schiacciati negli avanzi a urlare le canzoni della spiaggia deturpata. è scontato dirlo ma per queste cose non c'è prezzo.

2 commenti:

Alli ha detto...

questo post è un film bellissimo (slap sincero)
dente non riuscirò più a pensarlo nello stesso modo
non avevo dubbi che la battuta dell'xfactor fosse tua visto che sei la donna più coniacose che conosco (slapslap sincero)
ma sopratutto
la maglietta nera di vasco da vicino deve essere stata proprio bella

be kind rewind ha detto...

no ma lui è brutto
anche se mi continuano a dire che assomiglia a
ma secondo me no
e comunque no
pfffffff
diciamo che è stato più umano più vero ma non riesco a pensarlo come un 25enne della bassa.

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