La vera dice che le piace tanto e se piace a lei buona camicia a tutti. Lo spot sarebbe milano non ti riconosco più ma ti voglio ancora bene come dicono a radio pop. Ti voglio ancora bene stocazzo. Se pubblicizzate e ve la menate non potete fare i concerti nei buchi di merda dove la gente si ostina ad assistere ad uno pseudo concerto sulle scale. Non basta la tessera arci perché gli offlaga se li cagano tutti, a quanto pare. Tutti tranne me. Tranne noi.
Poi il dio da mezzago l’ha fatto tornare sui lidi originari. Sulle spiagge deturpate dei navigli bassi.
Che fretta c’era. Cantare jeff buckley su rai due in prima serata. Vasco brondi ha l’x factor?
Un giorno avremo una casa insieme. Vorrei tornare ai tempi in cui io contavo anche le micro briciole che mi davi, i tempi in cui eri tu a cacciarmi da casa tua. Vorrei non avere questa casa piena di cose tue, piena di te. Vorrei tornare ai tempi in cui tu avevi il potere, io ero tua e follemente innamorata. Sì. È per questo che si dice follemente.
Maledetta primavera. Il vino della vineria che mi sto scolando e non sono nemmeno le 5 del pomeriggio. Marzo è agosto e aprile sarà settembre?
Apriamo una pagina a caso.
ERAVAMO BRUTTI COME NELLE FOTOTESSERE.
Anche se dici che vengo sempre bene io so che vengo sempre con facce varie ed eventuali. Espressioni ipotetiche. Il vino è lontano e le rose di carta cadono. Sempre.
Non ritrovo il mio eternal sunshine lo devo aver buttato ma non credo. La domenica mattina in cui sei tornato da me col libro incartato (che era il manifesto) e io ti ho accolto con la tuta gioca-dormi che dicevi di invidiarmi tanto. È inutile mentire a se stessi perché si perde solo del gran tempo. Ora capisco perché non ho mai avuto storie lunghe. Vorrei leggere le vostre conversazioni per convincermi definitivamente di ciò che è così ovvio che è stupido persino scriverne. Parlartene. Senza occhiali grossi. Sempre magra, col taglio perfetto. Dimostra 20 anni.