I'm fine without you
avevo un blog una volta, era il demo di questo qui. si chiamava infatti processocreativo ma era su un'altra piattaforma, molto più brutta di questa. avevo fastweb e non uscivo mai, per cui mi ero intrippata con anobii e con l'html. avevo fatto dei banner con la foto del the ristora e con la locandina del film che cancella con una simpatica scritta gli occhi di clem.
cerco fonzies e mi danno avanzi, cristo, perché?
cerco i dialoghi del film e finisco sul blog di un bloggher che ti twitta.
le coincidenze sono così strane, sarebbe meglio ignorarle sempre (parafrasiamo fibra, a questo punto)
la mia personalità è tutta in un tubetto di tintura.
ho la mia teoria:
ci siamo conosciuti quando vasco ha scritto le canzoni e fatto il demo. ci ha messo un anno per far uscire il disco e alcuni pezzi obiettivamente erano migliori prima. il mondo prima che arrivassi te, era bello, era bello. non aveva mai cantato, non avevamo mai davvero amato. così ha iniziato a girare, fare concerti, come noi. abbiamo iniziato a girare, fare concerti, come lui. al miami l'abbiamo schivato per un pelo, ma io ero con un altro alessandro che quella sera ho portato al california bakery e tu eri ancora con giulia, non poteva essere. quando è venuto nei posti normali non l'abbiamo cagato (magnolia, arcitom). nei posti assurdi invece c'eravamo (a vedere i film di venezia, a quarto oggiaro yostyla). ora ha finito i concerti e noi con lui. nel frattempo gli hanno pubblicato un libro, io ho imbastito il mio, sono uscite le magliette, ci siamo scambiati le magliette, in casa mia regna sovrano il vinile, lui ha vinto la targa tenco.
Blessed are the forgetful, for they get the better even of their blunders
Crystals are a Girl’s Best Friend
1 ora fa
