non ho molta voglia di scrivere qui perché come ho già detto è il contrario che per te, che scrivere ti fa vivere. perché ho ripreso a scrivere sulla dannata moleskine (mi dessero un euro per tutte le volte che ho sentito pronunciare in modo errato questa parola, sarei the new best friend forever della paris).
tocca rifarmi guardaroba trucco parrucco e faccia di merda nuovi di zecca. erano migliori i tempi in cui la nazionalità alzava paletti invalicabili. i bei tempi dei derby sani. invece adesso accaemme è la nostra nuova piazza, il nuovo muretto. erano migliori i tempi in cui ci trovavamo all'expo dischi. in cui prendevo lo spritz al pace. in cui ci sentivamo ogni giorno quando tornavi dalla piscina e mi dicevi "domani per protesta vado a lavorare senza reggiseno" e poi ci vedevamo tutte le sere, io passavo all'angolo di casa tua e andavamo al ranch. e piangevo ad ogni sbronza, mi bastava saltare un pasto e i jeans mi diventavano larghi, avevo pacchi di essemmesse flirtosi da piccole cose. piccole cose come al massimo una respirazione bocca-cazzo. ma proprio al massimo, quindi direi neanche.
impiego ore e giorni a disfare le valigie, a volte nemmeno le svuoto. a volte, nemmeno ci provo. ho comprato una banana verde su sfondo bianco di vinile. sta sopra il libro su lynch e sui testi dei nirvana. troppi concerti, sempre troppi concerti. è una missione, dico a mia madre e faccio finta di crederci anch'io. ma per fortuna ci cibiamo solo di cani e topi giapponesi. non ho ceduto alla colazione inglese, solo alle caraffe di pimms. belli i tempi in cui prendevo 3 gin tonic e tu un bicchierone di tamarindo. perché sei vecchio dentro. mi sono chiesta cosa diavolo ti faccia impazzire di londra e non l'ho mica capito. vorrei avere una vespa dalla quale cadere per rifare la scena di jack frusciante in cui il tipo urla "ma cosa vai a fare in america? noi l'abbiamo trovata qui, la nostra america!".
non mi arriva la felpa di bat for lashes e non mi arriva nemmeno la voglia di staccarmi la sedia dal culo.
credo ci basterebbe guardare un film a caso di allen. o di gondry, che poi sono la stessa cosa come un piatto di pasta e un ansiolitico.
ma parliamo di cose serie: ci sono i saldi e io non ho bisogno o meglio, non dovrei comprare:
- borse (ma per esempio mi mancano: borsa molto fica piccola e borsa molto fica nera da giorno, anche se ho quella di Y's che solo ieri ho ricordato di avere e ho quella nuova della tate)
- gonne (ma per esempio se trovassi gonne setose chi sono io per privarmene?)
- scarpe (qui avrei poche opzioni, in effetti. presto flickr parlerà per me)
- profumi (ma ho scoperto che mi piace classique di JPG, nonostante abbia appena comprato princess compatto di Vera Wang)
- collane e cazzatelle varie (ho già iniziato ad essere molto brava)
rimangono: calze giacche e pantaloni, mi pare. ah, e intimo di cui abbisogno.
sì lo so questo è un post per fighe orizzontali.